Patti di famiglia
Trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni ai sensi degli artt. 768-bis e seguenti c.c., con adesione dei legittimari.
Practice · Persona, patrimonio e famiglia
Strumenti civili, fiscali e di governance per definire in vita il destino di azienda, immobili e rapporti familiari, prima che la successione lo imponga.

01 / Scope
L'analisi parte dalla composizione reale del patrimonio e dai rapporti familiari, non da un modello predefinito.
02 / Services
L'assistenza può riguardare un singolo atto o l'architettura complessiva. Perimetro e presupposti si definiscono prima dell'incarico.
Trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni ai sensi degli artt. 768-bis e seguenti c.c., con adesione dei legittimari.
Valutazione di trust interni, spossessamento, trascrizione e opponibilità, anche alla luce della giurisprudenza di legittimità.
Donazioni con riserva di usufrutto, dispensa da collazione e analisi del rischio di riduzione.
Strutture familiari, patti parasociali e regole di passaggio delle partecipazioni.
Diritti successori, casa familiare e coordinamento con il regime patrimoniale.
Revisione periodica di atti, beneficiari e incoerenze sopravvenute.
03 / Framework
Le fonti seguenti sono un punto di partenza. La disciplina applicabile dipende da beni, soggetti e atti già compiuti.
Il patto di famiglia consente di trasferire l'azienda o le partecipazioni con il consenso dei legittimari, nei limiti della disciplina positiva.
La riforma dell'imposta di successione e donazione, in vigore dal 1° gennaio 2025, incide su timing, trust e adempimenti dichiarativi.
Il riconoscimento del trust in Italia resta subordinato a scopo lecito, effettivo spossessamento e trascrizione ove richiesta.
L'azione di riduzione tutela i legittimari lesi. Il termine decennale e l'accettazione con beneficio di inventario restano centrali.
04 / Method
Lo Studio combina analisi giuridica e comprensione del contesto operativo. Il parere rende espliciti presupposti, dipendenze e decisioni, evitando una lettura astratta delle norme.
Ricostruiamo beni, partecipazioni, polizze, donazioni pregresse e rapporti familiari.
Separiamo obiettivi di protezione, continuità aziendale e vincoli di legittima o fiscali.
Proponiamo gli strumenti e l'ordine degli atti, con presupposti e rischi espliciti.
Coordiniamo notaio, adempimenti e revisione nel tempo.
05 / Connections
06 / FAQ
Non esiste un'età obbligatoria. Per imprese e partecipazioni rilevanti la valutazione è spesso utile già intorno ai 50-55 anni. Alcuni atti richiedono tempo di consolidamento; pianificare in condizioni di salute fragile restringe le opzioni.
No. Il patto copre azienda o partecipazioni trasferite. Immobili non aziendali, liquidità e beni personali restano soggetti a testamento e alla disciplina ordinaria.
Sì, con l'azione di riduzione entro dieci anni dall'apertura della successione, ferma l'accettazione con beneficio di inventario. Il rischio si valuta sul patrimonio complessivo, non sul singolo atto.
Può esserlo se lo scopo è lecito, lo spossessamento è effettivo e l'atto è trascritto ove richiesto. Resta l'azione revocatoria dei creditori anteriori. Non è uno schermo automatico.
Un primo esame serve a capire quali strumenti hanno senso e quali no, senza anticipare esiti. L'invio non costituisce conferimento dell'incarico.