Practice · Responsabilità sanitaria

Responsabilità medica

Tutela civile di pazienti e familiari nei casi gravi di malpractice, con perizia medico-legale prima di ogni strategia processuale.

Documentazione clinica e valutazione medico-legale
Cartella, perizia e termini di tutela

01 / Scope

Problemi affrontati

La responsabilità sanitaria è una materia di fatti clinici, nessi causali e termini. Queste sono le ipotesi che lo Studio esamina con maggiore frequenza.

  1. 01Distinguere un esito infausto da un errore imputabile, prima di avviare un giudizio.
  2. 02Ricostruire nesso causale e danno in chirurgia, ostetricia, oncologia e infezioni nosocomiali.
  3. 03Rispettare ATP o mediazione come condizione di procedibilità, senza disperdere prove.
  4. 04Coordinare profili civili, assicurativi e, se pertinenti, penali.

02 / Services

Servizi

L'assistenza è riservata a casi di danno grave. Il perimetro si definisce dopo la valutazione della documentazione clinica.

Errore chirurgico

Lesioni nervose, corpi estranei, indicazioni errate e complicanze non gestite, con verifica del nesso causale.

Danno da parto e neonatale

Ritardo nel cesareo, sofferenza fetale e esiti permanenti, in coordinamento con specialisti.

Omessa diagnosi

Ritardi oncologici e mancata lettura di quadri clinici rilevanti, con ricostruzione temporale.

Infezioni e terapie

Infezioni nosocomiali gravi, errori farmacologici e percorsi terapeutici non documentati.

Consenso informato

Difetto di informazione, rischi non esposti e documentazione del percorso decisionale.

ATP, mediazione e giudizio

Condizione di procedibilità, transazione assicurativa e, se necessario, causa civile.

03 / Framework

Quadro normativo essenziale

La disciplina dipende da struttura, professionista, danno e tempo decorso. Le fonti seguenti sono il quadro essenziale.

L. 24/2017 Gelli-Bianco

Ripartisce responsabilità contrattuale della struttura ed extracontrattuale del singolo professionista, con termini diversi.

Art. 8 L. 24/2017

ATP ex art. 696-bis c.p.c. o mediazione obbligatoria sono condizione di procedibilità dell'azione civile.

Prescrizione

Dieci anni verso la struttura, cinque verso il medico, salva la verifica del dies a quo sul caso concreto.

L. 241/1990

L'accesso alla cartella clinica è spesso il primo adempimento, quando la documentazione non è già disponibile.

04 / Method

Un metodo costruito sulla questione

Lo Studio combina analisi giuridica e comprensione del contesto operativo. Il parere rende espliciti presupposti, dipendenze e decisioni, evitando una lettura astratta delle norme.

Documentazione

Acquisiamo cartella, referti, imaging e, se necessario, attiviamo l'accesso agli atti.

Valutazione medico-legale

Un medico legale di fiducia esamina la fondatezza prima di ogni iniziativa.

ATP o mediazione

Se gli elementi sono seri, avviamo la condizione di procedibilità prevista dalla legge.

Transazione o giudizio

Conduciamo il confronto assicurativo o, se l'accordo non è sostenibile, il contenzioso.

06 / FAQ

Domande frequenti

Quando ha senso avviare una causa per malpractice?

Solo dopo una valutazione medico-legale sulla documentazione. Un esito grave non equivale, da solo, a responsabilità. Se la perizia non sostiene il nesso, l'azione non va intrapresa.

Che cosa è l'ATP e perché è obbligatorio?

L'accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. è, insieme alla mediazione, condizione di procedibilità ai sensi dell'art. 8 L. 24/2017. Consente una valutazione del consulente del giudice prima del merito.

Quanto tempo ho per agire?

In linea di massima dieci anni verso la struttura e cinque verso il singolo medico. Il dies a quo dipende da quando il danno è conoscibile: va verificato sul fascicolo.

Lo Studio assiste anche la struttura sanitaria?

Questa pagina è dedicata a pazienti e familiari. Eventuali conflitti di interesse si verificano prima di qualsiasi incarico.

Un confronto riservato sulla documentazione.

Descrivi l'episodio e indica se hai già la cartella clinica. Un primo esame serve a capire se esistono elementi da approfondire. L'invio non costituisce conferimento dell'incarico.

Contatta lo Studio