Errore chirurgico
Lesioni nervose, corpi estranei, indicazioni errate e complicanze non gestite, con verifica del nesso causale.
Practice · Responsabilità sanitaria
Tutela civile di pazienti e familiari nei casi gravi di malpractice, con perizia medico-legale prima di ogni strategia processuale.

01 / Scope
La responsabilità sanitaria è una materia di fatti clinici, nessi causali e termini. Queste sono le ipotesi che lo Studio esamina con maggiore frequenza.
02 / Services
L'assistenza è riservata a casi di danno grave. Il perimetro si definisce dopo la valutazione della documentazione clinica.
Lesioni nervose, corpi estranei, indicazioni errate e complicanze non gestite, con verifica del nesso causale.
Ritardo nel cesareo, sofferenza fetale e esiti permanenti, in coordinamento con specialisti.
Ritardi oncologici e mancata lettura di quadri clinici rilevanti, con ricostruzione temporale.
Infezioni nosocomiali gravi, errori farmacologici e percorsi terapeutici non documentati.
Difetto di informazione, rischi non esposti e documentazione del percorso decisionale.
Condizione di procedibilità, transazione assicurativa e, se necessario, causa civile.
03 / Framework
La disciplina dipende da struttura, professionista, danno e tempo decorso. Le fonti seguenti sono il quadro essenziale.
Ripartisce responsabilità contrattuale della struttura ed extracontrattuale del singolo professionista, con termini diversi.
ATP ex art. 696-bis c.p.c. o mediazione obbligatoria sono condizione di procedibilità dell'azione civile.
Dieci anni verso la struttura, cinque verso il medico, salva la verifica del dies a quo sul caso concreto.
L'accesso alla cartella clinica è spesso il primo adempimento, quando la documentazione non è già disponibile.
04 / Method
Lo Studio combina analisi giuridica e comprensione del contesto operativo. Il parere rende espliciti presupposti, dipendenze e decisioni, evitando una lettura astratta delle norme.
Acquisiamo cartella, referti, imaging e, se necessario, attiviamo l'accesso agli atti.
Un medico legale di fiducia esamina la fondatezza prima di ogni iniziativa.
Se gli elementi sono seri, avviamo la condizione di procedibilità prevista dalla legge.
Conduciamo il confronto assicurativo o, se l'accordo non è sostenibile, il contenzioso.
05 / Connections
06 / FAQ
Solo dopo una valutazione medico-legale sulla documentazione. Un esito grave non equivale, da solo, a responsabilità. Se la perizia non sostiene il nesso, l'azione non va intrapresa.
L'accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. è, insieme alla mediazione, condizione di procedibilità ai sensi dell'art. 8 L. 24/2017. Consente una valutazione del consulente del giudice prima del merito.
In linea di massima dieci anni verso la struttura e cinque verso il singolo medico. Il dies a quo dipende da quando il danno è conoscibile: va verificato sul fascicolo.
Questa pagina è dedicata a pazienti e familiari. Eventuali conflitti di interesse si verificano prima di qualsiasi incarico.
Descrivi l'episodio e indica se hai già la cartella clinica. Un primo esame serve a capire se esistono elementi da approfondire. L'invio non costituisce conferimento dell'incarico.